Associazione Amici della Val di Chio - LOGO Associazione Amici della Val di Chio - HOMEPAGE Associazione Amici della Val di Chio - MAPPA DEL SITO Associazione Amici della Val di Chio - CREDITS Associazione Amici della Val di Chio - SCRIVICI
 

L'Associazione
- chi siamo
- statuto
- soci
- come associarsi
 
Comunica con noi
- eventi e comunicazioni
- diteci la vostra
 
Ospitalità
- dove dormire
- dove mangiare
- prodotti tipici
 
Le attività
- l'olio della val di chio
- i ciliegi della val di chio
- pubblicazioni
- itinerari
 
Contatti
- dove siamo
- recapiti
 

 

I CILIEGI DELLA VAL DI CHIO

PROGETTO DI RECUPERO, CARATTERIZZAZIONE, CONSERVAZIONE E VALORIZZAZIONE DEL GERMOPLASMA DI CILIEGIO DELLA VALLE DI CHIO

PREMESSA

La Valle di Chio è situata nella zona subcollinare del Comune di Castiglione Fiorentino, nel sud della provincia di Arezzo e conserva vestigia storione ed architettoniche unite a bellezze ambientali di grande suggestione.
La valle era considerata fino ad alcuni decenni fa una zona di buono sviluppo della cerasicoltura, nella quale erano presenti quattro genotipi autoctoni (Nerona, Moscatella, Della Punta e Sotto l'acquavite) gli ultimi due adatti particolarmente per la conservazione sotto alcol (Baldini et al.-Indagine Nazionale sul Ciliegio, 1973).
L'abbandono delle attività agricole, particolarmente nella zona collinare, ha fatto temere la perdita di questi particolari ecotipi. Da parte di alcuni agricoltori e altri, riuniti nell'Associazione culturale "Amici della Valle di Chio", è stato sentita la necessità di riappropriarsi di questo momento di storia locale, rintracciando i genotipi autoctoni e mantenendoli in coltura nell'ambito di una rivalorizzazione della cerasicoltura locale.
Tale scopo può essere eventualmente sviluppato anche con l'introduzione sul territorio di alcune delle principali cultivar toscane iscritte al Repertorio regionale del ciliegio, ritenute agronomicamente compatibili con l'ambiente, allo scopo di allargare e completare il calendario di raccolta dei frutti.
Primo passo è comunque il recupero, la conservazione e la messa in produzione delle vecchie varietà locali, per le quali appare interessante la loro iscrizione al Repertorio regionale delle risorse genetiche autoctone della L.R. 50/97 e della L.R. 64/2004.

OBIETTIVI

  1. Indagine sul territorio per il reperimento dei genotipi autoctoni.
  2. Caratterizzazione morfò-fisiologica e genetica dei genotipi individuati (azioni tecniche punti B e F.
  3. Propagazione e diffusione del materiale vegetale rintracciato.
  4. Valutazione qualitativa dei frutti, azioni tecniche (v. Azione B e F)
  5. Analisi dei contenuti in molecole utile della polpa dei frutti (v. Azione G)
  6. Iscrizione al Repertorio regionale della L.R. 50/97 e della L.R. 64/2004
  7. Attivazione del un sistema di conservazione in situ ed ex situ (L.R. 64/2004)

SOGGETTO PROPONENTE

ASSOCIAZIONE AMICI DELLA VALLE DI CHIO

SOGGETTI ATTUATORI

- Associazione Amici della Valle di Chio
- CNR IVALSA

AZIONI

  1. Ricerca bibliografica e documentale. Indagine sul territorio per il reperimento dei genotipi autoctoni con produzione di mappe GIS e cartellinatura delle piante individuate
  2. Caratterizzazione morfo-fenologica con descriptor list e documentazione fotografica.
  3. Raccolta materiale d'innesto e consegna a vivaista locale specializzato per la propagazione delle cultivar.
  4. Individuazione di un appezzamento per la raccolta della collezione di piante madri. Lavorazione profonda del terreno, eventuale drenaggio, concimazione di fondo, erpicatura.
  5. Analisi meccaniche (peso, calibro, consistenza della polpa, resistenza della buccia, analisi del colore dell'epicarpo) chimiche (residuo secco rifrattometrico, pH, acidità titolabile, contenuto in acidi organici e zuccheri semplici) e sensoriali (panel test per la determinazione della gradevolezza visiva, gustativa, strutturale e dell' indice di gradevolezza complessiva) presso laboratorio specializzato del Centro Assistenza Tecnologica Produzioni Vegetali.
  6. Impiego di marcatori molecolari di elevata affidabilità (microsatelliti) presso struttura di Genetica Vegetale del CNR, per la identificazione genetica degli ecotipi in esame e la determinazione del grado di polimorfismo, anche nei confronti di altre cultivar conosciute.
  7. Ricerca di componenti ad attività nutriceutica (antiossidanti, altre molecole bioattive) contenuti nella polpa dei frutti, presso struttura della Facoltà di Scienze Farmaceutiche di Firenze.
  8. Individuazione del Coltivatore Custode delle varietà locali individuate, per la conservazione in situ
  9. Individuazione dell'Istituzione Scientìfica per la conservazione ex situ in collezioni già sviluppate.
  10. Costituzione campo-collezione dei genotipi individuati presso il Coltivatore Custode.
  11. Predisposizione e presentazione all'ARSIA delle domande di iscrizione al Repertorio regionale delle risorse genetiche autoctone della L.R. 50/97 e L.R. 64/2004.

TEMPI DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO

Tre anni:
2005: Azioni A, B, C eD
2006: Azioni A, B, C, D, K
2007: Azioni A, B, C, D, H, I, J.

DESCRIZIONE DEI RISULTATI ATTESI

Identificazione, riconoscimento varietale e propagazione dei genotipi autoctoni Iscrizione delle varietà locali individuate al Repertorio regionale della L.R. 50/97 e L.R. 64/2004.
Propagazione dei genotipi autoctoni da parte di vivaista specializzato Distribuzione degli astoni e conservazione presso agricoltori affidabili Individuazione e attivazione dei Coltivatori Custodi Individuazione e attivazione della conservazione ex situ

INDICAZIONE DEI PRODOTTI DISPONIBILI ALLA FINE DEL PROGETTO

  • Dati di caratterizzazione morfologica, fisico-chimica, genetica e per contenuti utili dei genotipi rintracciati
  • Costituzione di piccoli impianti per la conservazione del materiale autoctono raccolto.
  • Aggiornamento del Repertorio regionale delle Risorse genetiche vegetali
  • Aziende locali che si sono attivate per la coltivazione e la vendita di ciliegie della Valle di Chio.

Il Presidente dell'Associazione
"Amici della Valle di Chio"
Antonio Bernardini

Sono disponibili i seguenti pdf:

Indagine sulle Cultivar di Ciliegio Diffuse in Italia.

Le ciliege della val di chio.

 

ASSOCIAZIONE AMICI DELLA VAL DI CHIO , località Pieve di Chio 78, Castiglion Fiorentino (Arezzo) TOSCANA, ITALIA
Tel. +39 0575 650261 - Fax +39 0575 650900 - Cell. 349 1239473 - E-mail:
info@valledichio.com